Raffreddore da fieno - anno nuovo, stessa storia

Finalmente primavera! I raggi del sole accarezzano la pelle - e i pollini tormentano il naso. Quando la primavera è nell’aria, per chi patisce il raffreddore da fieno inizia un periodo difficile in cui il naso cola, gli occhi lacrimano e gli starnuti non danno tregua.

Negli ultimi anni il numero di chi soffre di allergie è aumentato notevolmente. Ne sono colpiti circa 1,2 milioni di svizzeri, ovvero una persona su cinque, le donne più degli uomini e in maniera crescente anche i bambini. Si pensa che quest’aumento sia dovuto anche al fatto che la troppa igiene nei paesi industrializzati abbia smesso di sollecitare il sistema immunitario.

 

Al primo aumento della temperatura i pollini cominciano a turbinare nell’aria

Per molti pollini „l'alta stagione“ è in primavera e/o estate. Tuttavia la stagione del raffreddore da fieno dura da marzo fino alla tarda estate, e alcuni pollini non sono rari nemmeno nei mesi più caldi dell’inverno.

 

I sintomi possono mettere a dura prova la vita di tutti i giorni

Per chi è affetto da raffreddore da fieno, i fastidi possono assumere forme molto diverse. I disturbi più comuni sono starnuti, raffreddore con gocciolamento (rinite), naso chiuso, lacrime e prurito agli occhi gonfi o arrossati, prurito al palato, al naso e alle orecchie. Il tappo di muco nei seni paranasali può essere all’origine di dolori mascellari e mal di testa. E infine, quando non viene curata, l’allergia ai pollini sul lungo termine può degenerare in asma allergica, con il cosiddetto passaggio di stadio. A prescindere da questi sviluppi, i disturbi sono sempre penalizzanti e possono pregiudicare notevolmente la qualità della vita.

 

Un’opportunità chiamata omeopatia

L’automedicazione omeopatica ha dimostrato di poter contrastare i sintomi del raffreddore da fieno. In caso di disturbi acuti, i farmaci omeopatici assicurano un sollievo immediato nella maggior parte dei casi. I farmaci omeopatici possono anche essere utilizzati a integrazione di altri medicinali. Spesso il loro uso permette di ridurre l’impiego di preparati cortisonici o antistaminici.

L’assortimento Similasan offre diversi prodotti in tal senso. A seconda del disturbo predominante, si possono applicare diverse combinazioni mirate di principi attivi con eufrasia (erba degli occhi), allium cepa (cipolla), cardiospermum, luffa (cucurbitacea), sabadiglia (pedicularis), galphimia glauca (malpighiaceae), pollini di ambrosia o pollen graminis (erba mazzolina).

 

Come arginare i disturbi da raffreddore da fieno

Similasan Raffreddore da fieno N.1 è il medicamento di base in caso di raffreddore da fieno. Quest’armonica combinazione di principi attivi è indicata in caso di raffreddore da fieno con bruciore agli occhi, lacrimazione, infiammazione della mucosa nasale e oculare, prurito al naso e senso di pressione alla fronte. Similasan Spray in caso di raffreddore è indicato per l’uso topico in caso di naso che cola (raffreddore con gocciolamento).

Similasan Raffreddore da fieno N.2 presenta come principio attivo i pollini di ambrosia. Lenisce i sintomi del raffreddore da fieno (naso che cola e che prude) scatenati dai pollini di fiori e associati a difficoltà respiratorie. Questo farmaco è particolarmente indicato anche in caso di infiammazioni della mucosa oculare con prurito molto acuto.

Similasan Raffreddore da fieno N.3 è indicato in caso di raffreddore da fieno da pollini delle erbe.

La congiuntiva che avvolge gli occhi è spesso la prima a essere colpita da una reazione allergica. Gli occhi sono gonfi e arrossati, lacrimano e prudono. Per quanto difficile sia, bisogna assolutamente evitare di strofinarsi gli occhi. In questo caso può essere utile Similasan Reazioni allergiche degli occhi. Poiché molti pollini si raccolgono al margine palpebrale finendo per irritare gli occhi a ogni battito di palpebra, è utile curare la pulizia e l’igiene del margine palpebrale stesso detergendolo due volte al giorno con Similasan BlephaCura Liquid. Qualora la concentrazione di pollini sia particolarmente elevata è consigliabile ripetere l’operazione anche a metà giornata.

 

Consiglio pratico

Per rimuovere pollini e polvere gli esperti consigliano di lavare regolarmente il naso con una soluzione fisiologica salina. Ciò permette di attenuare notevolmente i disturbi da raffreddore da fieno.

La soluzione extra delicata di Simalaya Doccia nasale consente di pulire e curare con grande delicatezza le mucose particolarmente sensibili del naso. Simalaya è priva di conservanti e, oltre ad acqua purificata, contiene un’armonica miscela standardizzata di due sali hymalaiani assolutamente naturali, ricchi di minerali e microelementi particolarmente indicati per la cura delle mucose nasali. L’effetto benefico della soluzione è accentuato dalla presenza di un estratto molto diluito di Pulsatilla pratensis. Quest’ultima è una popolare pianta autoctona che, a causa dell’ampia gamma dei suoi principi attivi, è utilizzata da secoli efficamente a fini terapeutici.