Come si deduce dal concetto stesso, la potentizzazione o dinamizzazione aumenta il potere terapeutico di una sostanza medicinale. Il processo di dinamizzazione di un medicamento omeopatico include quindi contemporaneamente la diluizione delle sostanze medicinali di base e il potenziamento del loro effetto terapeutico.
Diluire progressivamente significa che non si procede a una diluizione, p.e. di 1:1'000'000, in un'unica volta bensì in fasi successive. A ogni fase di diluizione il preparato viene potenziato mediante un determinato numero di energici scuotimenti, cosiddetti succussioni (per le sostanze solubili) o con la triturazione (per le sostanze insolubili).
Nella diluizione decimale, 1 parte di sostanza base viene diluita con 9 parti di diluente. Per ottenere una diluizione di 1: 1'000'000, la sostanza in questione viene diluita 6 volte di seguito con lo stesso iter. Ne risulterà il grado di potenza D6 (per esempio Apis D6).
Qual è lo scopo della dinamizzazione?
Con la dinamizzazione (o potentizzazione)
• le sostanze medicinali che allo stato non diluito sarebbero tossiche diventano innocue e non producono quindi effetti collaterali nocivi
• ad ogni fase della diluizione si attiva e si dinamizza, rispettivamente si potenzia la forza terapeutica immateriale del rimedio omeopatico
• le sostanze base (p.e. sale comune, oro, grafite) che allo stato originale non possiedono virtù terapeutiche si trasformano in efficaci rimedi terapeutici.
Quali sono le potenze omeopatiche in uso?
I gradi di diluizione dei farmaci omeopatici sono definiti potenze. Si distinguono:
D = potenze decimali:
1 parte di sostanza base viene diluita in fasi successive in 9 parti di diluente e sottoposta a dinamizzazione.
C = potenze centesimali:
1 parte di sostanza base viene diluita in fasi successive in 99 parti di diluente e sottoposta a dinamizzazione.
LM o Q = potenze cinquanta-millesimali:
Il preparato madre, dopo una prima serie di triturazioni fino alla potenza C3, viene ulteriormente frazionato in rapporto 1:50'000.
Tutti e tre i modelli di diluizione si sono comprovati positivamente in pratica. Per una terapia omeopatica di successo, la scelta della potenza è di secondaria importanza. È invece essenziale trovare quel principio omeopatico che corrisponde al quadro clinico e che la potenza scelta sia sufficientemente elevata, ovvero che il medicamento omeopatico sia diluito a tal punto da impossibilitare effetti tossici. I medicamenti omeopatici Similasan sono prodotti esclusivamente in potenze (diluizioni) non tossiche.
