Rimedi unitari

Arnica, veleno d'api, zolfo e bicromato di potassio sono per esempio dei cosiddetti rimedi unitari. Si tratta di sostanze fornite dalla natura o dall'industria chimica. Dal punto di vista della definizione linguistica sono sostanze singole, ovvero non mescolate a posteriori.

Dal punto di vista analitico si tratta però sempre di miscele di diversi elementi. La tintura madre di Arnica, per esempio, contiene numerose sostanze attive, nello zolfo si trovano tra l'altro tracce di selenio e il bicromato di potassio presenta residui di prodotti di sintesi.

L'omeopata classico utilizza gli unitari, perché la base del suo lavoro è costituita dalle patogenesi correlate a tali sostanze medicinali.