Le emorroidi sono varici nodulari della regione anale che spesso provocano prurito e dolore. Esternamente si percepiscono alla palpazione come rigonfiamenti.

Poiché la regione anale è percorsa da arterie sottili, con la rottura dei noduli emorroidari si ha la fuoriuscita dall'ano di sangue rosso vivo. Non di rado le emorroidi sono accompagnate da ragadi anali che, soprattutto durante la defecazione, possono provocare spasmi dolorosi, dolori lancinanti e bruciore. Particolarmente doloroso è il prolasso (fuoriuscita) del gavocciolo emorroidario.

Le persone stressate, irritate, nervose soffrono di emorroidi con frequenza significativa.

Spesso questi soggetti soffrono anche di stitichezza, una condizione che peggiora notevolmente i disturbi causati dalle emorroidi.

Se i disturbi emorroidari si cronicizzano, possono richiedere un intervento chirurgico (obliterazione). Se possibile tuttavia si dovrebbe cercare di evitare l'intervento con trattamenti eseguiti con costanza e modificando il proprio stile di vita (diminuzione dello stress).

Spesso le donne incinte soffrono di emorroidi in quanto il cambiamento ormonale correlato alla gravidanza provoca stitichezza. Nella maggior parte dei casi le emorroidi si riducono rapidamente dopo il parto.

 

Consigli utili

  • Evitate le situazioni stressanti, tentate di risolvere problemi e conflitti.
  • Accettate le situazioni che non potete cambiare.
  • Concedetevi ogni giorno qualcosa che vi faccia piacere.
  • Evitate gli stimolanti come il caffè, la cola e l'alcol che possono favorire la stitichezza.
  • Assumete quotidianamente alimenti ricchi di fibre come frutta, insalata, verdure e cereali integrali e bevete almeno 2-3 litri di liquidi al giorno.
  • Riguardo all'alimentazione chiedete consiglio in farmacia, drogheria o nei negozi dietetici specializzati.
  • Praticate regolarmente dello sport.
  • In caso di disturbi cronici, il WC con doccetta incorporata può essere utile. Chiedete consiglio al vostro installatore di sanitari.
  • Un semicupio con camomilla e corteccia di quercia può alleviare i disturbi: versare ½ litro d'acqua su 50 g di camomilla e lasciare in infusione per 10 minuti; bollire 150 g di corteccia di quercia con ½ litro d'acqua per 5 minuti; aggiungere i due infusi filtrati all'acqua del bagno alla temperatura di 37°C circa. Durata del semicupio: 20 minuti.