Il cavo faringeo ha un'importanza particolare. Qui sono ubicate le tonsille che svolgono l'importante funzione di filtrare e distruggere batteri e sostanze nocive. Inoltre attraverso la gola passano tutti gli alimenti e le bevande nonché l'aria che respiriamo. Nella gola si accumula il muco (anche quello purulento!) proveniente dal naso, dai seni paranasali e dalle orecchie, ma anche dai polmoni, dai bronchi e dalla laringe, il che può causare irritazioni e infiammazioni locali. Per questo motivo praticamente tutte le persone sono più o meno spesso colpite da infiammazioni della gola.

Le infiammazioni più gravi della gola sono originate da batteri. Rientrano in questa categoria la difterite, la scarlattina e l'angina. Tutte queste malattie infettive si accompagnano a febbre alta e talvolta provocano disturbi potenzialmente fatali come il rischio di soffocamento e disfunzioni cardiovascolari. Fortunatamente queste infezioni gravi sono rare e hanno un decorso tanto violento da richiedere automaticamente l'intervento del medico.

Molte infiammazioni della gola sono causate da virus. In questi casi il decorso, pur doloroso, è generalmente innocuo. I disturbi più comuni sono dolore alla deglutizione, irritazione, bruciore o fitte dolorose e raucedine.

Con i rimedi omeopatici le infiammazioni della gola e i disturbi ad esse correlati si possono di regola risolvere rapidamente e radicalmente.

Le infiammazioni della gola sono generalmente correlate a

  • sovraffaticamento psichico, mentale e/o fisico
  • mancanza di vitamine e sali minerali naturali (troppo pochi alimenti consumati al naturale)
  • indebolimento della capacità di autodifesa del corpo nel confronto di infezioni (immunodeficienza)
  • infiammazioni croniche (tonsille, seni paranasali, orecchio medio, bronchi)

 

Consigli utili

  • Da settembre ad aprile fate una cura con capsule di olio d'ippoglosso (in vendita in farmacia o drogheria). Sono una naturale fonte di vitamine e aumentano la resistenza dell'organismo nei confronti delle malattie da raffreddamento.
  • Consumate regolarmente abbondante frutta, verdura e insalata da colture biologiche.
  • Sottoponetevi ad estrazione delle tonsille solo in caso di necessità (p.e. in caso di suppurazione cronica delle tonsille e conseguente infiammazione di altri organi). Le tonsille sono organi preziosi che liberano la gola da agenti patogeni e sostanze nocive. Noi raccomandiamo di richiedere anche la valutazione di un medico omeopata e in ogni caso di richiedere un secondo parere specialistico, prima di decidere di sottoporsi all'intervento.
  • In caso di disturbi cronici o regolarmente recidivanti consigliamo di rivolgersi a una o a un omeopata.

Prendete in considerazione anche i vecchi rimedi casalinghi:

  • più volte al giorno fare gargarismi con un infuso di foglie di salvia, o succhiare pastiglie alla salvia
  • applicare impacchi di argilla, quark (formaggio bianco fresco) o cipolle*.

*Le cipolle si possono applicare sotto forma di impacco per la gola, a temperatura ambiente o calde, come si preferisce, in quanto la loro principale efficacia non sta nel calore, ma nei loro componenti.

Sbucciare, tritare o affettare finemente le cipolle ed eventualmente riscaldarle leggermente su un coperchio appoggiato su una pentola piena d'acqua calda. Avvolgere le cipolle in un telo o in una garza e sigillare il pacchetto con del cerotto adesivo. Applicare l'impacco fissandolo con un telo (per esempio un canovaccio da cucina) e coprire con un ulteriore strato esterno (sciarpa). Lasciare agire per circa 30 minuti più volte al giorno. Utilizzare cipolle fresche a ogni impacco.